La Abuela Filomena y la primera batalla, en serio, por la igualdad.
Perth, 14 de Octubre del 2023
Hoy se cumplen 117 años del nacimiento de mi Abuela Filomena.
Nacida en Oria, Italia, mi Abuela fue la mayor de las hijas de Cosimo Corrado y Tommassina Braccio.
Tuvo 6 hermanos, Vanini, Bruno, Baldo, Quinto, Irene y Pasqualina.
Emigró a la Argentina en 1924, se instaló con su familia en la Ciudad de Buenos Aires donde ejerció el oficio de modista.
A los 28 años se casó con mi Abuelo, Antonio Mallo, y tuvieron tres hijos: Liliam María, Alejandro Cosme y Eduardo Ángel.
Alejandro Cosme, alias Mimino, fue mi padre.
Mi Abuela Filomena fue una mujer que dejó una huella importante en nuestra familia.
Nos hizo conocer Oria sin que nunca hubiéramos estado allí.
Nos contó historias de su niñez, de la cosecha de aceitunas y de higos, de su escuela, de las vacaciones en la playa de Campomarino, las anécdotas divertidas de Francavilla, nos hizo apreciar los sabores de su tierra natal, nos enseño con su ejemplo a ser saludables, a apreciar todo lo que ella obtenía de su huerto.
Mi Abuela Filomena siempre tuvo la puerta de su casa abierta y su mesa preparada para recibir a toda su familia.
Fue una mujer fuerte, decidida, generosa y siempre llevó en su corazón a Oria, el lugar que la vio nacer.
En el año 2006, cuando se cumplían 100 años de su nacimiento, tuve la suerte de conocer Oria con mi hermano Alejandro.
Gracias a Franco Arpa pudimos ver con nuestros propios ojos todos esos lugares de los que nuestra Abuela nos había hablado tanto.
En aquel momento fuimos muy bien recibidos por el Sindico Cosimo Ferretti quien nos entregó una placa recordatoria de semejante evento.
Siempre llevamos los colores de Italia en nuestros corazones pero al ser descendientes de "italiana", es decir por vía materna, lamentablemente no podíamos reclamar la ciudadanía. La nueva constitución italiana que entró en vigor a partir de 1948 le reconoció a las mujeres el derecho de transmitirla. Antes eso era exclusivo derecho de los hombres.
La familia Corrado se encontraba, gracias a la ley, dividida en dos. Los descendientes de los hermanos de mi Abuela podían considerarse italianos de nacimiento mientras que los descendientes de mi Abuela y sus hermanas no teníamos ese derecho. Lamentablemente mis tías Pasqualina e Irene no tuvieron hijos, así que sólo era mi abuela Filomena y sus descendientes los que quedábamos excluidos.
En diciembre del año 2021, una parte de los nietos decidimos poner manos a la obra e intentar nuevamente que nos reconocieran como italianos, como descendientes de una italiana que siempre mantuvo su identidad, que siempre llevó en su corazón a su país a pesar de las circunstancias de su vida, estando muy agradecida con la oportunidad que le brindó la Argentina.
La única alternativa que nos da Italia es hacer un juicio por discriminación hacia la mujer. Y eso hicimos.
En diciembre de 2022 nos llegó la grata noticia de que nos habían reconocido como italianos!!!.
La alegría fue inmensa. Fue como librar una batalla en representación de nuestra Abuela y haberla ganado.
Creo que ella habrá festejado con nosotros desde el cielo.
A mi personalmente me pone inmensamente feliz poder engrosar la población de oritanos en el mundo ya que llevo ese distintivo con orgullo.
Recuerden nuestros nombres ya que dentro de muy poco pasaremos a formar, nuevamente, parte de la historia de Oria.
La Abuela Filomena vuelve a Oria, representada por algunos de sus nietos y bisnietos.
Nietos:
Cynthia Irene Mallo
Alejandro Cosme Mallo Recalde
Marina Vanesa Mallo Recalde
Eduardo Ariel Mallo
Bisnietos
Ivan Nahuel Rodriguez Mallo
Dante Xavier Rodriguez Mallo
Selene Aylen Rodriguez Mallo
Paula Ailen Mallo
Valeria Marina Mallo
Malena Mariangeles Sacaba Mallo
Tomas Juan Manuel Sacaba Mallo
Oriana Candela Mallo
Leonel Fernando Gabriel Mallo
Florencia Natali Mallo
Pido disculpas por mi italiano, la vida me ha llevado a tener que aprender tres idiomas (español, ingles y frances) y el italiano todavia es una asignatura pendiente que espero aprobar en la vida.
Oggi ricorre il 117° anniversario della nascita di mia nonna Filomena Maria Novella Corrado.
Nata a Oria, in Italia, mia nonna era la figlia maggiore di Cosimo Corrado e Tommssina Braccio.
Aveva 6 fratelli, Vanini, Bruno, Baldo, Quinto, Irene e Pasqualina.
Emigrò in Argentina nel 1924 e si stabilì con la famiglia a Buenos Aires, dove lavorò come sarta.
All'età di 28 anni sposò mio nonno, Antonio Mallo, ed ebbero tre figli: Liliam María, Alejandro Cosme ed Eduardo Ángel.
Alejandro Cosme, detto Mimino, era mio padre.
Mia nonna Filomena è stata una donna che ha lasciato un segno importante nella nostra famiglia.
Ci ha fatto conoscere Oria senza che noi ci fossimo mai stati.
Ci ha raccontato le storie della sua infanzia, della raccolta delle olive e dei fichi, della sua scuola, delle vacanze sulla spiaggia di Campomarino, gli aneddoti divertenti di Francavilla, ci ha fatto apprezzare i sapori della sua terra d'origine, ci ha insegnato con il suo esempio a essere sani, ad apprezzare tutto ciò che ricavava dal suo orto.
Mia nonna Filomena aveva sempre la porta di casa aperta e la tavola pronta ad accogliere tutta la sua famiglia.
Era una donna forte, determinata, generosa e ha sempre portato Oria, il luogo in cui è nata, nel suo cuore.
Nel 2006, in occasione del centenario della sua nascita, ho avuto la fortuna di visitare Oria con mio fratello Alejandro.
Grazie a Franco Arpa abbiamo potuto vedere con i nostri occhi tutti quei luoghi di cui la nonna ci aveva tanto parlato.
In quell'occasione siamo stati accolti calorosamente dal Sindico Cosimo Ferretti che ci ha consegnato una targa commemorativa dell'evento.
Abbiamo sempre portato nel cuore i colori dell'Italia, ma essendo di origine "italiana", cioè per parte di madre, non abbiamo purtroppo potuto rivendicare la cittadinanza. La nuova Costituzione italiana, entrata in vigore nel 1948, ha dato alle donne il diritto di trasmetterla. In precedenza era un diritto esclusivo degli uomini.
La famiglia Corrado, grazie alla legge, era divisa in due. I discendenti dei fratelli di mia nonna potevano essere considerati italiani per nascita, mentre i discendenti di mia nonna e delle sue sorelle non avevano questo diritto. Purtroppo le mie zie Pasqualina e Irene non ebbero figli, quindi rimasero esclusi solo mia nonna Filomena e i suoi discendenti.
Nel dicembre del 2021, alcuni di noi nipoti hanno deciso di mettersi al lavoro per cercare di essere riconosciuti come italiani, come discendenti di una donna italiana che ha sempre mantenuto la sua identità, che ha sempre portato il suo Paese nel cuore nonostante le circostanze della sua vita, essendo molto grata per l'opportunità che l'Argentina le ha dato.
L'unica alternativa che l'Italia ci dà è quella di intentare una causa per discriminazione contro le donne. Ed è quello che abbiamo fatto.
Nel dicembre del 2022 abbiamo ricevuto la piacevole notizia di essere state riconosciute come italiane.
La gioia è stata immensa. È stato come combattere una battaglia per conto di nostra nonna e vincerla.
Credo che lei stesse festeggiando con noi dal cielo.
Per quanto mi riguarda, mi rende immensamente felice potermi aggiungere alla popolazione di oritani nel mondo, perché porto questo distintivo con orgoglio.
Ricordate i nostri nomi, perché presto faremo di nuovo parte della storia di Oria.
Nonna Filomena torna a Oria, rappresentata da alcuni dei suoi nipoti e pronipoti.
Nipoti:
Cynthia Irene Mallo
Alejandro Cosme Mallo Recalde
Marina Vanesa Mallo Recalde
Eduardo Ariel Mallo
Pronipoti:
Ivan Nahuel Rodriguez Mallo
Dante Xavier Rodriguez Mallo
Selene Aylen Rodriguez Mallo
Paula Ailen Mallo
Valeria Marina Mallo
Malena Mariangeles Sacaba Mallo
Tomas Juan Manuel Sacaba Mallo
Oriana Candela Mallo
Leonel Fernando Gabriel Mallo
Florecia Natali Mallo
Mi scuso per il mio italiano, la vita mi ha portato a dover imparare tre lingue (spagnolo, inglese e francese) e l'italiano è ancora una materia in sospeso che spero di superare nella vita.
Escrito que hice para publicarlo en el grupo de Facebook : Oria, Bella Citta d'Amare Br



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